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September 15 
Non ti auguro un dono qualsiasi, ti
auguro soltanto quello che i più non hanno ti auguro tempo, per
divertirti e per ridere; se lo impiegherai bene, potrai ricavarne
qualcosa. Ti auguro tempo, per il tuo Fare e il tuo Pensare, non solo
per te stesso, ma anche per donarlo agli altri. Ti auguro tempo, non
per affrettarti e correre, ma tempo per essere contento. Ti auguro
tempo, non soltanto per trascorrerlo, ti auguro tempo, perchè te ne
resti: tempo per stupirti e tempo per fidarti e non soltanto per
guardare sull'orologio ti auguro tempo per guardare le stelle tempo per
crescere, per maturare. Ti auguro tempo, per sperare nuovamente e per
amare. Non ha più senso rimandare. Ti auguro tempo per ritrovare te
stesso, per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora, come un dono. Ti
auguro tempo anche per perdonare. Ti auguro di avere tempo, tempo per
la vita.
My life have to change... well ... too many times I asked to myself why...?
but I have no answer, it doesn't matter...
You don't know anything about me, you must believe ...
I've a lot of questions for you...but...It's not the time , not our time to live...
I'm leaving you for the last time...and ...
Please....TAKE YOUR TIME...FOR YOU ... AND FOR YOUR LIFE...
June 01
Sei nato negli anni '80 se....
..se ricordi tutti e cinque i nomi delle Spice Girls (costumi orrendi compresi), Non E' La Rai con Ambra, i Festivalbar con la Marcuzzi e Fiorello, se giocavi al Nintendo 64, se eri un'appassionata di Beverly Hills 90210, se ascoltavi la musica alla radio, massimo col mangianastri, se compravi il Calippo Fizz alla Coca Cola e il Luke, se collezionavi Ciucciotti colorati e di plastica, se i Power Rangers erano il telefilm più bello del mondo e subito dopo venivano Otto Sotto Un Tetto e Willy Il Principe Di Belair,genitori in blue jeans, una bionda per papà, se giocavi con l'hula hoop, se i pattini avevano ancora quattro ruote NON in fila, se guardavi I Miei Mini Pony, Alvin Superstar e Le Tartarughe Ninja, se Barbie era ancora sposata con Ken, se non esisteva mercoledì senza una copia del Topolino (o Minnie&Co o il Giornalino di Barbie), se giocavi a Twister (ed eri ingenuo abbastanza da non pensare a strane mosse), se compravi Cioè e andavi orgogliosamente in giro con tutte le cinfrusaglie che vi erano allegate, se hai visto Titanic almeno tre volte, di cui due al cinema e in fila, se usavi gli orecchini stick di gomma, se amavi Blossom e Bayside School, se ricordi chi sono i Five e il loro trashissimo video con la sagoma di cartone, se ricordi che non esistevano Internet e gli SMS e ci si chiamava ancora a casa per mettersi d'accordo per le uscite, se mangiavi la Girella per merenda, se collezionavi i Paciocchini, se gli insegnanti ti facevano leggere I Ragazzi Della Via Pàl, Piccole Donne e L'Isola Del Tesoro, se adoravi il gusto di gelato al puffo, se hai rivisto mille volte la Sirenetta, La Bella e La Bestia e Aladdin, se non ti perdevi la solita replica natalizia di 'Mamma Ho Perso L'Aereo', se giocavi coi Lego e Crystal Ball ('con Crystal Ball ci puoi giocare...'), se ti stai ancora chiedendo come facesse Puffetta a soddisfare le voglie di tutti i puffi, se ti ricordi le Buone Domeniche con Columbro e la Cuccarini, se collezionavi schede telefoniche ... allora leggi qui!
Lo scopo di questo testo é quello di rendere giustizia ad una generazione, quella di noi nati negli anni '80 (anno più, anno meno) e cresciuti negli anni '90, quelli che vedono la casa acquistata allora dai nostri genitori valere oggi 20 o 30 volte tanto e quelli che pagheranno la propria fino ai 50 anni. Noi non abbiamo fatto la Guerra, né abbiamo visto lo sbarco sulla luna, non abbiamo vissuto gli anni di piombo, né abbiamo votato il referendum per l'aborto e la nostra memoria storica comincia coi Mondiali di Italia '90, con la mascotte Ciao. Per non aver vissuto direttamente il '68 ci dicono che non abbiamo ideali, mentre ne sappiamo di politica più di quanto credono e più di quanto sapranno mai i nostri fratelli minori e discendenti. Babbo Natale non sempre ci portava ciò che chiedevamo, però, ci sentivamo dire, e lo sentiamo ancora, che abbiamo avuto tutto, nonostante quelli che sono venuti dopo di noi sì che hanno avuto tutto, e nessun o glielo dice.
Siamo l'ultima generazione che ha imparato a giocare con le biglie, a saltare la corda, a giocare a nascondino, a un-due-tre-stella, al lupo mangia frutta, e allo stesso tempo i primi ad aver giocato coi videogiochi, ad essere andati ai parchi di divertimento o aver visto i cartoni animati a colori.
Abbiamo indossato pantaloni a campana, a sigaretta, a zampa di elefante e con la cucitura storta; la nostra prima tuta è stata blu con bande bianche sulle maniche e le nostre prime scarpe da ginnastica di marca le abbiamo avute dopo i 10 anni.
Andavamo a scuola quando il 1 novembre era il giorno dei Santi e non Halloween, quando ancora si veniva bocciati, siamo stai gli ultimi a fare la Maturità e i pionieri del 3+2...
Siamo stati etichettati come Generazione X e abbiamo dovuto sorbirci Sentieri e i Visitors, Twin Peaks e Beverly Hills (ti piacquero allora, vai a rivederli adesso, vedrai che delusione!).
Abbiamo pianto per Candy-Candy, ci siamo innamorate dei fratelli di Georgie, abbiamo riso con Spank, ballato con Heather Parisi, cantato con Cristina D'Avena e imparato la mitologia greca con Pollon.
Siamo i primi ad essere entrati nel mondo del lavoro come Co.Co.Co. e quelli per cui non costa niente licenziarci.
Ci ricordano sempre fatti accaduti prima che nascessimo, come se non avessimo vissuto nessun avvenimento storico. Abbiamo però imparato che cos'è il terrorismo, abbiamo visto cadere il muro di Berlino, i reportage dalla Guerra Del Golfo e dalla Iugoslavia, Clinton avere relazioni improprie con la segretaria nella Stanza Ovale e siamo state le più giovani vittime di Cernobyl.
Abbiamo imparato a programmare un videoregistratore prima di chiunque altro, abbiamo giocato a Pac-Man e ai videogiochi nei bar.
Siamo la generazione di Bim Bum Bam, di Clementina-e-il-Piccolo-Mugnaio-Bianco e del Drive-in. Siamo la generazione che andò al cinema a vedere i film di Bud Spencer e Terence Hill; quelli cresciuti ascoltando gli Europe e Nik Kamen, e gli ultimi a usare dei gettoni del telefono. Ci siamo emozionati con Superman, ET o Alla Ricerca dell'Arca Perduta.
Bevevamo il Billy e mangiavamo le Big Bubble, ma neanche le Hubba Bubba erano male, per non parlare dei Chicchirichì!
Siamo la generazione delle sorprese del Mulino Bianco (del giocatraduci), di Magnum P.I., di Holly e Benji, di MacGyver, dell'Incredibile Hulk, di He-Man, di Lamù, di Creamy, di Kiss Me Licia, dei Barbapapà, dei Cavalieri Dello Zodiaco, di Tigerman, di Sailor Moon, di Un fiocco per sognare un fiocco per cambiare, di Lisa&Seya, di Alvaro e la tartaruga Camilla sui canali privati, di Rossana, di Mila e Shiro (e ci chiediamo ancora se alla fine vanno insieme...) ...
I maschi giocavano con le Micro-Machine, Big Jim e le femmine con la casa di Barbie di cartone ma con l'ascensore.
L'ultima generazione a vedere il proprio padre caricare il portapacchi della macchina all'inverosimile per andare in vacanza 15 giorni....
Guardandoci indietro è difficile credere che siamo ancora vivi: viaggiavamo in macchina senza cinture, senza seggiolini speciali e senza air-bag; facevamo viaggi di 10-12 ore e non soffrivamo di sindrome da classe turista; non avevamo porte con protezioni, armadi o flaconi di medicinali con chiusure a prova di bambino; andavamo in bicicletta senza casco né protezioni per le ginocchia o i gomiti; le altalene erano di ferro con gli spigoli vivi e il gioco delle penitenze era bestiale; non c'erano i cellulari; andavamo a scuola carichi di libri e quaderni, tutti infilati in una cartella che raramente aveva gli spallacci imbottiti, e tanto meno le rotelle! magiavamo dolci e bevevamo bibite, ma non eravamo obesi, al limite uno era grasso e fine; ci attaccavamo alla stessa bottiglia per bere e nessuno si è mai infettato; ci trasmettevamo solo i pidocchi a scuola, cosa che le nostre madri sistemavamo lavandoci la testa con l'aceto o col Cruz Verde; non avevamo Playstation, 99 canali televisivi, dolby-surround, computer e Internet, però ce la spassavamo tirandoci gavettoni e rotolandoci per terra tirando su di tutto; bevevamo l'acqua direttamente dalle fontane dei parchi, acqua non imbottigliata, che bevono anche i cani!
Abbiamo avuto libertà, fallimenti, successi e responsabilità e abbiamo imparato a crescere con tutto ciò.
Tu sei uno di nostri? Congratuzioni!
April 01


Lui > Pensi che io sia uno così che fa le cose giusto per fare e che non prende niente sul serio...? Lei > Penso seriamente di non conoscerti bene,quasi per niente,io di te so solo quello che hai voluto farmi vedere... Lui > ah questo sicuramente... ci sono stati sempre dei blocchi tra me e te...mi
spiace, e lo dico, e lo dirò sempre, non aver potuto vivere
tranquillamente e serenamente la storia con te ... Lei > a me dispiace non averti conosciuto Lui > alla fine con te mi trovo benissimo... e lo sai! Lei > e mi dispiace che tu non mi abbia conosciuto come la persona tranquillissima quale sono Lui > bè
quando ti ho conosciuta stavi in quel periodo di transizione a questa
nuova vita tranquilla.. io stavo in un altro periodo di transizione... Lei > Non ci crederai mai ma io non sono mai stata gelosa Lui > non avevi fiducia in me. ecco perchè lo eri Lei > lascio sempre fare quello che più giusto Lui > lo so lo sooo... ti adatti perfettamente,sei stupenda... lo sanno tutti quelli che ti conoscono,sei brava... anzi buona.. ecco!! Quando penso a te naturalmente penso solo al mese di (.......) per me quello sei stata tu.. il resto non vale!!
Lei > quando te ne sei reso conto? Lui > da un bel pò... forse da sempre... Lei > quanto è grande il tuo orgoglio per non aver detto nulla? Lui > niente orgoglio... è solo che adesso mi andava di dirlo... a volte è come se mi mancasse qualcosa quando penso ad allora... stavo bene!! te, non ne parliamo.. oppure non è così? Lei > a noi manca qualcosa,semplicemente,la speciale normalità di quei momenti... Lui > si Lei > amore in un gesto, non è semplice Lui > sono
stato stronzo un pò daii... ma non ce la facevo... troppi problemi
dopo... però il mese di (......) è come se non esisteva nient altro e
nessun altro Lei > lo so, ti vedevo, lo vedevo e leggevo nei tuoi occhi, eri sincero... Lui > almeno... menomale che lo pensi... Lei > ma era troppo difficile da ammettere dopo poco tempo,il trambusto appanna anche le idee più chiare Lui > eh si... l'ho sempre detto... se non ci fossero stati problemi vari.. forse oggi noi potevamo stare ancora insieme per me! Lei > e ti chiedo scusa, ho la mia buona parte di responsabilità ... per non aver capito subito, per non averti capito...per aver dubitato della verità.mi dispiace.le mie parole non possono cambiare niente ma sono sincere Lui > infatti a me dispiaceva quando te dubitavi di quello che provavo per
te... sembrava come se non fosse mai esistito quel periodo.. o come se
lo avessi cancellato per vedere e sentire solo i brutti periodi di
problemi

Lei > ho fatto proprio quello ,ho cancellato,ho cancellato perchè era più semplice, perchè magari era più doloroso all'inizio ma poi sarebbe passato, tu non volevi tornare con me... Lui > l'avrei pure voluto fare... ma ho sempre avuto paura di sbagliare e rifinire di nuovo punto e a capo,ci ho riprovato ad (....) ricordi.. ma fu peggio di non so che..e lì allora decisi che non avrei più fatto lo stesso errore con te se non
ne fossi stato veramente convinto e libero in tutti i sensi Lei > avrei voluto una possibilità una sincera opportunità per dimostrarti realmente troppe cose che ancora non sai Lui > lo so... me l hai detto tante volte... Lei > solo per dire almeno di aver fatto il possibile Lui > ma io penso sempre che tu il possobile l'abbia fatto.. è solo colpa mia.. mettiamola così Lei > solo per farci capire che non siamo fatti per stare ineme,però avrei preferito arrivarci convinta a questa conclusione... Lui > non abbiamo mai provato a fondo per arrivarci a questo.. lo so.. concordo pienamente Lei > no, ti ripeto mi sono comportata da bambina capricciosa che pur di avere la cosa che tanto ama non pensa a tante altre cose,alle difficoltà,e a capire che non sempre se senti che lui ti ama... te lo deve dimostrare... Lui > si forse se mi avessi sostenuto un pò di più a superare il problema (.....) ke si era ripresentato a (....) e altre cose forse si poteva
andare avanti.. invece hai dubitato subito di quello ke provavo per te
... Lei > ma io sono così, io butterei il mondo a rotoli pur di dimostrare quello che sento,ho sbagliato,non vedevo la tua volonta nel dimenticare, non vedevo in te forze per reagire... Lui > non ne avevo... non ce la facevo... non era facile!! e tu lo sapevi...! Lei > lo so non te ne stò dando una colpa, ti capisco... Lui > quando
non venivo da te o non dormivo da te .. non è che non ti amavo o altro..
era solo che non ce la facevo... era più forte di me..volevo stare solo... Lei > è troppo tardi per capirti... Lui > ti senti di stare solo in certi momenti e basta... Lei > pensavo solo e sempre che tu fossi troppo per me, questo era il motivo del mio dubitare! Lui > troppo in che senso? Lei > che non ti meritavo... Lui > forse ora il contrario si potrebbe dire.. che tu meriti di più... buona notte... tv..SEMPRE..b



February 19 I just wanna cry...I lie, I lie everyday,and I lie to myself...to make my life better than this...I need all the things that makes the others lives true, real and so beautifulI hope that all my dreams will comes true...But is not, not, not nowI cry for you for me, for all the things i didn't say and don't say anymore...I know, I'm not alone...not for more...Why??Why?? Please tell me why I'm so sad and tired...Why I need a space on my blog to tell all my fears???People tell me how smart I'm, but it isn't the thruth...I'm so small and I just wanna cry...in the loneliness of my room in the loneliness of my soul...I ask you only to understand... is difficult i know but you can... you can put all my fears away... November 21 There's a story in your eyes I can see the hurt behind your smile For every sign I recognize Another one escapes me
Let me know what plagues your mind Let me be the one to know you best Be the one to hold you up When you feel like you're sinking
Tell me once again What's beneath the pain you're feeling Don't abandon me Or think you can't be saved
I walk beside you Wherever you are Whatever it takes No matter how far Through all that may come And all that may go I walk beside you I walk beside you
Summon up your ghost for me Rest your tired thoughts upon my hands Step inside this sacred place When all your dreams seem broken
Let's remain inside this temple Let me be the one who understands Be the one to carry you When you can walk no further
Tell me once again What's below the surface bleeding If you've lost your way I will take you in
I walk beside you Wherever you are Whatever it takes No matter how far Through all that may come And all that may go I walk beside you I walk beside you
Oh, when everything is wrong Oh, when hopelessness surrounds you Oh, the sun will rise again The time you sweep against will carry you back home So don't give up Don't give in
I walk beside you Wherever you are Whatever it takes No matter how far Through all that may come And all that may go I walk beside you I walk beside you
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